Torna agli articoli 12 febbraio 2026
Tecnologia e assicurazioni

Come l’intelligenza artificiale sta trasformando il futuro delle assicurazioni auto in Europa

L’intelligenza artificiale (AI) è oggi uno dei principali acceleratori dell’evoluzione della mobilità e del settore assicurativo europeo.

Come l’intelligenza artificiale sta trasformando il futuro delle assicurazioni auto in Europa
Come l’intelligenza artificiale sta trasformando il futuro delle assicurazioni auto in Europa

L’intelligenza artificiale (AI) è oggi uno dei principali acceleratori dell’evoluzione della mobilità e del settore assicurativo europeo. L’Unione Europea sta guidando questa trasformazione attraverso normative, investimenti strategici e un approccio regolamentato all’innovazione, con l’obiettivo di rendere il continente un punto di riferimento globale per l’uso responsabile dell’AI nella mobilità intelligente.
Veicoli connessi, sistemi di guida assistita e polizze digitali basate sui dati non sono più scenari futuri, ma realtà già operative. In questo contesto, l’AI sta cambiando il modo in cui le compagnie valutano il rischio, calcolano i premi e gestiscono i sinistri, aprendo la strada a modelli più equi e flessibili per gli automobilisti.
BeRebel si inserisce in questo scenario come un’assicurazione auto digitale orientata all’uso etico e trasparente dell’AI, contribuendo alla diffusione di polizze auto innovative e più eque.

Cos’è l’intelligenza artificiale applicata alle polizze auto

 

Quando si parla di intelligenza artificiale nelle polizze auto si fa riferimento a sistemi capaci di analizzare grandi quantità di dati legati all’uso reale del veicolo. Velocità, frenate, accelerazioni, chilometraggio, orari di utilizzo e dinamiche dei sinistri vengono elaborati da algoritmi avanzati per stimare il rischio in modo continuo.
Questo permette di superare il modello tradizionale basato su dati statici (età, residenza, storico sinistri) e passare a un approccio dinamico, in cui il rischio viene aggiornato nel tempo sulla base dell’uso reale del veicolo.

Intelligenza artificiale e mobilità: la strategia europea


L’Unione Europea ha definito l’AI come tecnologia strategica tramite iniziative come l’AI Continent Action Plan, che punta a creare un ecosistema digitale competitivo, sicuro e sostenibile.
Nel settore della mobilità, l’AI contribuisce a migliorare la sicurezza stradale, ridurre traffico ed emissioni, ottimizzare le infrastrutture e supportare lo sviluppo di veicoli sempre più connessi e autonomi. Tutti questi elementi hanno un impatto diretto anche sulle assicurazioni auto, che devono adattarsi a nuovi dati, nuovi rischi e nuove modalità di utilizzo dei veicoli.

Guida autonoma e assicurazioni auto: cosa sta cambiando 

 

I veicoli autonomi vengono classificati su una scala che va dal livello 1 al livello 5, dove 5 rappresenta l’autonomia totale senza intervento umano. In Europa oggi sono diffusi soprattutto i livelli 1 e 2, con sperimentazioni in corso sul livello 3. Secondo le previsioni di ASivS (Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile) il livello 5 sarà raggiunto solo nel 2035.
Con l’aumento dell’automazione, i risultati attesi sono:

  • diminuzione dei sinistri causati da errore umano
  • cambio della responsabilità legale in caso di incidente
  • centralità della qualità dei software
  • più attenzione ai nuovi rischi legati sicurezza informatica e alla gestione dei dati

Le polizze auto devono quindi includere coperture per malfunzionamenti tecnologici, attacchi informatici e interruzioni dei sistemi di assistenza alla guida.

Come l’intelligenza artificiale sta cambiando le polizze auto 

Come l’intelligenza artificiale sta cambiando le polizze auto
Come l’intelligenza artificiale sta cambiando le polizze auto

L’adozione dell’intelligenza artificiale nelle assicurazioni auto è accelerata da tre fattori principali: la diffusione dei veicoli connessi, l’evoluzione della mobilità urbana e condivisa e l’introduzione di un quadro normativo europeo chiaro.
In un mercato che richiede sempre più personalizzazione, efficienza e trasparenza, le compagnie che non investono in AI rischiano di perdere competitività.

Valutazione del rischio più precisa e personalizzata


Grazie all’analisi in tempo reale dei dati telematici e dei sensori di bordo, l’AI consente di definire un profilo di rischio molto più accurato rispetto al passato. Chi guida in modo prudente o utilizza l’auto solo occasionalmente può beneficiare di tariffe più eque.
È in questo contesto che si diffondono modelli assicurativi innovativi come il pay per use di BeRebel. Queste soluzioni rispondono alle esigenze di una mobilità flessibile, soprattutto nelle grandi città europee.

AI Act e assicurazioni: il nuovo quadro normativo europeo 

 

L’AI Act classifica i sistemi di intelligenza artificiale in base al loro livello di rischio e stabilisce obblighi precisi per il loro utilizzo.
Nel settore assicurativo, la normativa impone:

  • trasparenza algoritmica
  • protezione e sicurezza dei dati personali
  • prevenzione dalle discriminazioni
  • processi decisionali spiegabili e verificabili

Per le polizze auto, questo significa maggior tutela del consumatore e maggiore fiducia nell’adozione di soluzioni assicurative digitali.

I vantaggi concreti dell’AI per automobilisti e compagnie


Per chi guida

L’AI consente premi più equi, una gestione dei sinistri più rapida, maggiore trasparenza nelle condizioni contrattuali e polizze più flessibili, adattabili allo stile di vita e all’uso reale del veicolo.


Per le compagnie assicurative 

Per le compagnie, l’intelligenza artificiale permette un’analisi del rischio più accurata, una riduzione delle frodi e dei costi operativi, processi digitali più efficienti e un miglioramento complessivo dell’esperienza cliente.

Il ruolo di BeRebel nell’assicurazione auto del futuro

Il ruolo di BeRebel nell’assicurazione auto del futuro
Il ruolo di BeRebel nell’assicurazione auto del futuro

BeRebel rappresenta un modello di assicurazione auto digitale che integra tecnologia, semplicità e sostenibilità. L’approccio data-driven consente di offrire polizze flessibili, strumenti digitali intuitivi e piena trasparenza nell’uso dei dati, nel rispetto delle normative europee come GDPR e AI Act.

Fai un preventivo su BeRebel e scegli le garanzie più adatte a te.

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Domande frequenti sull’intelligenza artificiale nelle polizze auto (FAQs) 

 

Che ruolo ha l’intelligenza artificiale nelle polizze auto? 

L’AI analizza i dati reali di guida (velocità, frenate, orari, chilometraggio, zone percorse) per valutare il rischio in modo più preciso rispetto ai modelli tradizionali. In questo modo permette premi personalizzati e polizze più eque per chi guida in modo responsabile.


L’intelligenza artificiale può ridurre il costo dell’assicurazione auto? 

Sì. Le polizze basate sull’AI premiano uno stile di guida prudente e l’utilizzo responsabile del veicolo. Chi guida poco o in modo regolare può ottenere tariffe significativamente più basse rispetto alle polizze standard.


Quali dati vengono utilizzati da un’assicurazione auto basata sull’AI? 

Vengono utilizzati dati telematici come: chilometri percorsi, accelerazioni, frenate, stile di guida, orario dei tragitti e aree geografiche percorse. Questi dati sono raccolti tramite dispositivi telematici o sistemi integrati nel veicolo.


Cosa cambia per le assicurazioni con l’arrivo dei veicoli autonomi?

Con l’aumento dell’automazione diminuiscono gli incidenti legati all’errore umano, cambia la responsabilità in caso di sinistro ed emergono nuovi rischi legati a software e cybersecurity. Le polizze devono quindi coprire anche aspetti tecnologici e digitali.


Le polizze pay-per-use sono basate sull’intelligenza artificiale? 

Sì. L’AI analizza l’uso reale del veicolo e calcola il premio in base ai chilometri percorsi o allo stile di guida. Questo modello è ideale per chi usa l’auto saltuariamente o percorre tragitti brevi.


L’intelligenza artificiale può velocizzare la gestione dei sinistri? 

Assolutamente sì. L’AI può analizzare foto dei danni, stimare i costi di riparazione e accelerare la liquidazione. Questo riduce i tempi di attesa, spesso in modo significativo.


Perché l’AI è così importante per il futuro delle polizze auto in Europa? 

L’AI consente di rendere le polizze auto più eque e personalizzate, basando il premio sull’uso reale del veicolo e sullo stile di guida. Allo stesso tempo accelera la gestione dei sinistri, migliora la sicurezza della mobilità e favorisce modelli assicurativi più sostenibili. Il tutto avviene in un quadro di maggiore trasparenza e tutela dei dati personali, rafforzato dalle normative europee come l’AI Act.