Torna agli articoli 19 maggio 2026
Educazione assicurativa

Assicurazione auto e successione ereditaria: guida pratica

In caso di successione ereditaria, la morte del contraente o del proprietario del veicolo non comporta l'estinzione automatica della polizza RC Auto.

Assicurazione auto e successione ereditaria: guida pratica
Assicurazione auto e successione ereditaria: guida pratica

In caso di successione ereditaria, la morte del contraente o del proprietario del veicolo non comporta l'estinzione automatica della polizza RC Auto. Secondo il Codice Civile italiano, i contratti in essere si trasferiscono temporaneamente agli eredi nell'asse ereditario, i quali hanno l'obbligo di comunicare tempestivamente il decesso alla compagnia assicurativa. 
Questa guida raccoglie le informazioni principali per capire come comportarsi con l’assicurazione, cosa succede alla classe di merito e quali passaggi sono necessari per guidare l’auto in modo regolare. 

Cosa succede alla polizza RC auto dopo il decesso del titolare?

 

Quando si gestisce un'assicurazione auto intestata a defunto, il contratto rimane formalmente attivo fino alla sua scadenza naturale (art. 1330 del Codice Civile italiano), a patto che il premio sia regolarmente pagato. Tuttavia, la legge impone agli eredi l'obbligo di notificare l'evento alla compagnia assicurativa. Questa comunicazione è fondamentale per aggiornare i dati contrattuali ed evitare che la compagnia possa rivalersi in caso di sinistro, eccependo il mutamento delle condizioni di rischio.
Una volta informata la compagnia, le opzioni a disposizione degli eredi sono essenzialmente tre: 

  • Subentro: l'erede diventa il nuovo contraente della polizza fino alla scadenza naturale. 
  • Cessazione anticipata: si richiede la chiusura del contratto con relativo rimborso pro-rata del premio pagato e non goduto. 
  • Mantenimento della polizza fino a scadenza: si lascia esaurire la polizza senza procedere al rinnovo annuale. 

Muoversi subito è importante perché consente di chiarire lo stato della polizza, capire se e come il veicolo può continuare a circolare ed evitare complicazioni nel caso in cui si verifichi un sinistro.

Chi può guidare l'auto del defunto nel frattempo?

 

Un'altra questione frequente riguarda l'intestazione temporanea dell'auto del defunto e l'assicurazione. Finché la successione non è completata formalmente, l'auto rimane nell'asse ereditario e la polizza è ancora attiva. Un erede può continuare a guidarla, ma devono essere verificate due condizioni:

  • Il nome del guidatore deve essere tra i conducenti coperti dalla polizza (o la polizza deve prevedere la copertura per tutti i conducenti). Se è presente una clausola di "guida esclusiva" riferita unicamente al deceduto, nessuno può condurre il veicolo prima di aver modificato la polizza.
  • Il veicolo non deve aver subito modifiche sostanziali che ne alterino le caratteristiche assicurate.

In caso di sinistro con una situazione non ancora regolarizzata, la compagnia potrebbe contestare la liquidazione. Il consiglio è sempre quello di mettersi in regola il prima possibile.

Trasferimento del bonus agli eredi: come funziona

Trasferimento del bonus agli eredi: come funziona
Trasferimento del bonus agli eredi: come funziona

L'attestato di rischio e la relativa classe di merito (CU) sono strettamente personali. Di conseguenza, il trasferimento del bonus assicurazione agli eredi non avviene mai in modo automatico, ma è regolato da precise disposizioni normative.

Il diritto alla classe di merito del defunto

 

L'erede può ereditare la classe di merito della persona scomparsa solo se subentra nella proprietà del veicolo e se risultava già convivente con il de cuius al momento del decesso (sfruttando le tutele della Legge Bersani/RC Familiare). Se l'erede non è convivente, la compagnia assegnerà la classe di merito d'ingresso (CU 14) sulla nuova polizza, a meno che non si possa applicare la formula della RC Familiare con un altro componente del proprio nucleo domestico.
Con un'assicurazione digitale e flessibile come BeRebel, la gestione di queste pratiche è snella: i documenti di successione possono essere trasmessi via app o via web, accelerando l'aggiornamento dei dati tariffari. 

Auto in eredità: l'obbligo di volture e passaggi al PRA

 

Per regolarizzare definitivamente la situazione del veicolo, vige per l'auto in eredità l'obbligo di volture formali presso il Pubblico Registro Automobilistico (PRA). Questa procedura amministrativa si articola in passaggi precisi e obbligatori.

 

1. Accettazione dell'eredità e atto notorio

Il primo passo consiste nell'autenticazione dell'accettazione dell'eredità da parte di tutti i soggetti legittimi. Questo atto può essere registrato presso uno Sportello Telematico dell'Automobilista (STA) o tramite un notaio, presentando il certificato di morte e l'atto di notorietà. 

 

2. Aggiornamento della Carta di Circolazione

Entro 60 giorni dall'autentica dell'accettazione dell'eredità, è obbligatorio richiedere l'aggiornamento della carta di circolazione (ora documento unico) e l'iscrizione del passaggio di proprietà al PRA a nome degli eredi. La mancata voltura entro i termini espone a sanzioni amministrative pecuniarie in caso di controllo su strada.

 

3. Nuova intestazione della polizza assicurativa

Una volta che l'auto è stata volturata al PRA a nome del nuovo proprietario, la vecchia polizza legata al defunto decade definitivamente. L'erede dovrà contestualmente sottoscrivere un nuovo contratto assicurativo a proprio nome
Se l'uso del veicolo ereditato diventa sporadico o limitato nel tempo, soluzioni chilometriche come BeRebel offrono il vantaggio di pagare una quota fissa mensile minima più un costo esiguo per i soli chilometri effettivamente percorsi, ottimizzando le spese di gestione del mezzo ereditato.

Cosa fare se non si vuole tenere l'auto ereditata

Cosa fare se non si vuole tenere l'auto ereditata
Cosa fare se non si vuole tenere l'auto ereditata

Se decidi di vendere o rottamare il veicolo, la polizza può essere disdetta anticipatamente. In caso di vendita, puoi richiedere il rimborso del premio non goduto oppure trasferire la copertura al nuovo proprietario, che pagherà l'eventuale conguaglio tariffario. In caso di rottamazione, il rimborso è automatico e generalmente più rapido.
È importante ricordare che la vendita può avvenire solo dopo aver completato il passaggio di proprietà. Prima l’auto deve risultare intestata all’erede al PRA; solo a quel punto sarà possibile procedere con la vendita a un nuovo proprietario.

Come gestire l'assicurazione dell'auto ereditata con BeRebel

 

Spesso l'auto ricevuta in eredità rimane ferma a lungo in attesa che vengano completate le pratiche burocratiche o in vista di una vendita. Continuare a pagare una polizza tradizionale in questa fase è una spesa superflua.
Con BeRebel assicuri il veicolo senza vincoli annuali grazie alla formula a consumo mensile. Paghi solo una quota fissa minima al mese e pochi centesimi per i chilometri effettivamente percorsi: se l'auto resta ferma, paghi solo la base mensile. Inoltre, sei libero di rinnovarla di mese in mese e interromperla senza penali quando vuoi.
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Domande frequenti su assicurazione auto defunto e successione ereditaria (FAQs)

 

La polizza auto copre ancora il veicolo immediatamente dopo il decesso dell’intestatario?

Si, la polizza rimane attiva anche dopo il decesso del contraente, fino alla scadenza o fino alla disdetta formale da parte degli eredi. È però essenziale comunicare il decesso alla compagnia e regolarizzare la situazione il prima possibile.

 

Posso trasferire il bonus del defunto sulla mia polizza?

Si, in molti casi è possibile trasferire l'attestato di rischio a un erede che eredita il veicolo. Il trasferimento non è automatico: va richiesto espressamente e accettato dalla compagnia, presentando la documentazione di successione.

 

Quanto tempo ho per completare la voltura al PRA?

Non esistono termini rigidi previsti dalla legge, ma è consigliabile procedere entro 60-90 giorni dal decesso. Più si aspetta, maggiori sono i rischi assicurativi in caso di sinistro con il veicolo non ancora formalmente intestato.

 

Posso sospendere l'assicurazione auto del defunto in attesa della successione?

La sospensione della polizza dipende dalle condizioni contrattuali della compagnia. Di norma, gli eredi possono richiedere la sospensione temporanea presentando il certificato di morte, a patto che il veicolo venga custodito in un'area privata e non aperta al pubblico (garage o giardino privato), poiché per legge un'auto ferma su strada pubblica deve essere sempre coperta da assicurazione. 

 

Ho diritto al rimborso della polizza se la disdico dopo il decesso del titolare?

Si. Gli eredi hanno diritto al rimborso del premio non goduto, calcolato pro-rata dalla data di decesso alla scadenza naturale. La compagnia è tenuta a effettuare il rimborso in tempi ragionevoli (generalmente entro 30 giorni dalla ricezione della documentazione completa).

 

Cosa succede se guido l'auto ereditata prima della voltura e faccio un incidente?

La polizza è ancora attiva e dovrebbe coprire i danni a terzi. Tuttavia, se il conducente non è tra quelli coperti dalla polizza, o se la compagnia non è stata informata del decesso, potrebbe contestare il rimborso. Per tutelarti, informa subito la compagnia e assicurati di essere tra i conducenti coperti.