Torna agli articoli 14 marzo 2024
Sicurezza Stradale

Zona 30: sicurezza e città sostenibili

Cos’è la zona 30? Si tratta di un'area della rete stradale urbana dove il limite di velocità è di 30 chilometri orari invece dei consueti 50 previsti dal codice stradale.

l'impatto della riduzione dei limiti di velocità nelle aree urbane
l'impatto della riduzione dei limiti di velocità nelle aree urbane

Cos’è la zona 30? Si tratta di un'area della rete stradale urbana dove il limite di velocità è di 30 chilometri orari invece dei consueti 50 previsti dal codice stradale.  Le aree urbane stanno infatti affrontando una sfida crescente legata al traffico, che ha un impatto notevole sia sulla sicurezza pubblica che sull'ambiente. Le ricerche indicano che la diminuzione dei limiti massimi di velocità può ridurre in modo significativo sia il rischio sia la gravità degli incidenti stradali. Questa riduzione non solo migliora la sicurezza, ma favorisce anche una coesistenza più armoniosa tra automobilisti, ciclisti e pedoni.

L'eccesso di velocità è un fattore chiave in circa il 30% degli incidenti stradali mortali e un fattore aggravante nella maggior parte degli incidenti. Per affrontare questo problema, la Commissione europea ha elaborato una raccomandazione che prevede la riduzione dei limiti di velocità di 30 km/h, ovvero l’adozione della Zona 30, nelle zone residenziali e in quelle con alta presenza di ciclisti e pedoni. Questa misura mira a migliorare la sicurezza stradale e a ridurre il consumo energetico. Inoltre, è stato riscontrato che gli uomini sono più inclini delle donne a essere coinvolti in incidenti stradali. Queste informazioni sottolineano l'importanza di strategie mirate per ridurre gli incidenti e promuovere un ambiente urbano più sicuro e sostenibile.


 

Città 30 e Zona 30: impatti positivi in Europa 

Impatti positivi in Europa
Impatti positivi in Europa

Diverse città europee hanno esteso il limite di 30 km/h della Zona 30 in quasi tutte le strade urbane, creando così le cosiddette Città 30, con risultati positivi per la sicurezza e la qualità della vita cittadina. L'esperienza di queste città offre uno scenario promettente anche per l'Italia.

  • Austria: Da quando Graz ha introdotto il limite di 30 km/h nel 1986, ha visto una diminuzione fino al 50% negli incidenti stradali, morti e feriti.
  • Spagna: Dal maggio 2021, la Spagna ha ridotto il limite a 30 km/h sul 70% delle strade. Città come Madrid e Barcellona hanno testimoniato una significativa riduzione degli incidenti.
  • Francia: Parigi, Grenoble e Nantes, con la riduzione dei limiti di velocità, hanno registrato una diminuzione del 70% nella mortalità stradale, con un aumento dell'uso di biciclette e mezzi pubblici.
  • Belgio: L'introduzione del limite nel 2021 ha portato a una riduzione del 20% degli incidenti e del 25% nei morti e feriti gravi, oltre a una diminuzione del rumore del traffico.
  • Regno Unito: Edimburgo ha un limite leggermente superiore, fissato a 20 miglia orarie (circa 32 km/h), adattato al sistema di misurazione locale.

Questi esempi internazionali dimostrano l'efficacia della riduzione del limite di velocità in città per migliorare la sicurezza stradale e la qualità della vita cittadina, fornendo uno scenario promettente anche per l'Italia in generale.
 

Città 30 in Italia: meno emissioni e più sicurezza con i limiti di velocità 

città italiane riducono limiti di velocità per sicurezza e qualità della vita
città italiane riducono limiti di velocità per sicurezza e qualità della vita

In Italia, diverse città hanno iniziato a seguire l'esempio europeo nel ridurre i limiti di velocità nelle aree urbane. Alcuni esempi includono:

  • Milano: Come una delle principali città italiane, Milano ha adottato limiti di velocità ridotti con l’implementazione della Zona 30 in molte sue strade. Questo cambiamento mira a migliorare la sicurezza stradale e a ridurre l'inquinamento.
  • Olbia: Una delle prime città in Italia ad adottare questo approccio, Olbia ha visto benefici significativi in termini di sicurezza e vivibilità urbana.
  • Recentemente, la città di Bologna ha aderito a una nuova normativa sulla sicurezza stradale, limitando la velocità massima a 30 km/h in numerose zone urbane, diventando a tutti gli effetti una Città 30. Questa mossa, che segue un trend in crescita in molte città europee, mira a ridurre gli incidenti stradali e a migliorare la qualità della vita urbana.
     

Benefici della riduzione dei limiti di velocità 

Benefici della riduzione dei limiti di velocità
Benefici della riduzione dei limiti di velocità

La riduzione dei limiti di velocità nelle aree urbane è un passo significativo verso una maggiore sicurezza stradale e un miglioramento dell'ambiente urbano. Questa misura comporta un adattamento per tutti gli utenti della strada, ma promette benefici di lungo termine sia per la sicurezza che per l'ambiente, influenzando anche positivamente le spese assicurative.


Gli automobilisti devono adeguare il proprio stile di guida, prestando maggiore attenzione alla segnaletica e adottando un approccio più prudente alla guida in città. Questo cambiamento, oltre a prevenire sanzioni, contribuisce attivamente alla sicurezza stradale.


La riduzione dei limiti di velocità porta anche a una diminuzione degli incidenti stradali e delle emissioni inquinanti, contribuendo a creare città sostenibili. Le zone a traffico limitato diventano ambienti più sicuri e accoglienti, beneficiando la salute pubblica e l'ambiente.


Un aspetto importante di questo cambiamento è l'impatto sulle polizze assicurative auto. Con la riduzione degli incidenti e dei danni ai veicoli, è probabile che le compagnie di assicurazione auto rivedano le tariffe verso il basso, offrendo condizioni più vantaggiose per i guidatori cauti e rispettosi delle norme. 


Questo rappresenta un potenziale risparmio significativo per i consumatori e incentiva ulteriormente una guida responsabile.
 

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