Torna agli articoli 23 dicembre 2025
Sicurezza stradale

Sistemi di sicurezza attivi e passivi auto: cosa sono e come funzionano

Capire la differenza tra sicurezza attiva e passiva dell’auto è fondamentale per valutare quanto un veicolo sia davvero sicuro.

Sistemi di sicurezza attivi e passivi auto: cosa sono e come funzionano
Sistemi di sicurezza attivi e passivi auto: cosa sono e come funzionano

Quando parliamo di sicurezza in auto, spesso pensiamo solo a cinture, airbag e crash-test. In realtà, la protezione di un veicolo e dei suoi occupanti si basa su due grandi categorie di sistemi: la sicurezza attiva e la sicurezza passiva
Capire la differenza tra sicurezza attiva e passiva dell’auto è fondamentale per valutare quanto un veicolo sia davvero sicuro, sia in fase di guida sia in caso di incidente.

Cos’è la sicurezza attiva dell’auto

Cos’è la sicurezza attiva dell’auto
Cos’è la sicurezza attiva dell’auto

I sistemi di sicurezza attivi dell’auto agiscono prima dell’incidente, aiutando il conducente a mantenere il controllo del veicolo e a ridurre il rischio di collisioni.
Ecco alcuni esempi concreti:

  • ABS (Anti-Lock Braking System): impedisce il bloccaggio delle ruote durante frenate brusche o su asfalto scivoloso. In questo modo, le ruote mantengono aderenza e lo sterzo resta attivo: il guidatore può ancora cercare di evitare l’ostacolo. 
  • TCS / ASR (Controllo della trazione): regola la potenza trasmessa alle ruote motrici per evitare slittamenti in fase di accelerazione o su superfici con poca aderenza. 
  • ESP / ESC (Controllo elettronico di stabilità): interviene in caso di perdita di stabilità o sbandate: agisce su motore e freni per correggere la traiettoria e ridare controllo al veicolo.
  • Sistemi di assistenza alla guida (ADAS): telecamere, sensori, radar che supportano il guidatore. Alcuni esempi recenti includono frenata automatica d’emergenza, sistemi di mantenimento della corsia, avviso di abbandono corsia, monitoraggio di ostacoli, ecc. Questi strumenti rappresentano la frontiera della sicurezza attiva.

In sostanza: la sicurezza attiva parla di controllo, anticipazione, reazione rapida. È la prima linea di difesa contro gli incidenti.

Sicurezza passiva: i principali sistemi

Sicurezza passiva: i principali sistemi
Sicurezza passiva: i principali sistemi

La sicurezza passiva dell’auto comprende tutti quei dispositivi progettati per proteggere gli occupanti quando l’impatto è ormai inevitabile.
Il suo scopo non è quindi evitare l’urto, ma proteggere chi sta in auto, riducendo il rischio di lesioni gravi o mortali. 
Alcuni dei principali dispositivi/specifiche di sicurezza passiva:

  • Cinture di sicurezza: la prima e più importante protezione. Trattengono le persone al sedile, evitando che vengano sbalzate durante l’urto. 
  • Airbag: in caso di impatto violento, si gonfiano in millisecondi creando una “barriera” tra occupanti e parti rigide dell’abitacolo, riducendo l’impatto su testa, torace, collo. 
  • Poggiatesta, poggia-schiena, sedili progettati per assorbire energia: utili soprattutto per evitare traumi alla colonna vertebrale e al collo, in particolare nei tamponamenti o impatti posteriori. 
  • Carrozzeria a deformazione controllata: parti della scocca progettate per “farsi comprimere” in caso d’urto, assorbendo energia e proteggendo lo spazio abitativo interno. Questo limita la deformazione dell’abitacolo e protegge gli occupanti. 
  • Seggiolini e dispositivi di ritenuta per bambini: fondamentali per chi viaggia con bimbi, sono progettati e omologati per distribuire gli sforzi dell’urto in modo sicuro.

Differenza tra sicurezza attiva e passiva: confronto diretto

 

La differenza tra sicurezza attiva e sicurezza passiva sta nel momento in cui entrano in funzione.

  • La sicurezza attiva interviene prima dell’incidente, aiutando il guidatore a evitare situazioni di pericolo e a mantenere il controllo del veicolo.
  • La sicurezza passiva, invece, entra in gioco durante e dopo l’impatto, riducendo le conseguenze fisiche per gli occupanti dell’auto.

In sintesi: la sicurezza attiva cerca di evitare l’incidente, la sicurezza passiva cerca di limitare i danni quando l’incidente avviene.

Sicurezza attiva e passiva: come stanno evolvendo le auto oggi


Negli ultimi anni l’industria automobilistica ha fatto passi avanti importanti. I sistemi di sicurezza attiva si sono evoluti: non più solo ABS o ESP, ma veri e propri pacchetti elettronici di assistenza alla guida, con sensori, radar, telecamere, software di monitoraggio. 
Per la sicurezza passiva, la scienza dei materiali e i test più rigidi  (crash-test, carrozzerie deformabili, progettazione dell’abitacolo) rendono oggi le auto molto più sicure rispetto al passato. 
Inoltre, le normative, sia a livello europeo sia nazionale, stanno diventando sempre più stringenti, rendendo obbligatori per molte auto sistemi attivi e garantendo standard elevati per la sicurezza passiva.

I consigli di BeRebel sulla sicurezza in auto

 

Conoscere la differenza tra sicurezza attiva e passiva non è utile solo dal punto di vista tecnico, ma anche per valutare correttamente il rischio assicurativo.
Noi di BeRebel sappiamo che non tutte le auto sono uguali per questo vogliamo dare qualche consiglio:

  • Quando scegli un’auto (nuova o usata), verifica che abbia almeno l’equipaggiamento di base per la sicurezza attiva: ABS, ESP, TCS sono ormai standard, ma su auto più vecchie o entry-level è utile controllarli.
  • Controlla che anche i sistemi di sicurezza passiva siano aggiornati: cinture efficienti, airbag, struttura deformabile. Questi elementi in caso di incidente fanno la differenza tra un danno serio e un danno minore.
  • Un’auto “sicura” non significa solo un costo iniziale più alto: può tradursi in meno rischi per te e per i tuoi passeggeri, e in prospettiva in un minor numero di sinistri o danni, che influenzano il premio assicurativo e la serenità.
  • Per chi guida poco, la combinazione tra un uso ridotto e un’auto ben equipaggiata in termini di sicurezza può massimizzare il rapporto costo-beneficio.

Vuoi assicurare un’auto davvero sicura?

Fai un preventivo su BeRebel e scegli le garanzie più adatte a te!

berebel logo
logo-berebel.png

Domande frequenti sui sistemi di sicurezza attivi e passivi auto (FAQs)

 

Sicurezza attiva o passiva: qual è più importante?

Sono entrambe fondamentali. La sicurezza attiva serve a evitare incidenti; la passiva interviene solo se l’incidente accade. Un’auto che unisce entrambi i tipi offre la migliore tutela possibile.

 

Cinture e airbag bastano per dire che un’auto è sicura?

No. Cinture e airbag sono elementi chiave della sicurezza passiva, ma senza sistemi di sicurezza attiva (freni moderni, controllo stabilità, assistenza alla guida), il rischio di incidente rimane elevato. Meglio una combinazione completa.


I sistemi ADAS fanno parte della sicurezza attiva o passiva?

Fanno parte della sicurezza attiva, perché intervengono prima dell’impatto: avvisano, assistono o frenano per ridurre il rischio di collisione.

 

Sistemi ADAS e guida autonoma eliminano la necessità di attenzione del guidatore?

No, gli ADAS sono ausili, non sostituti del guidatore. Possono aiutare a evitare o attenuare incidenti, ma l’attenzione e la responsabilità restano del conducente.

 

ABS ed ESP sono la stessa cosa?

No. L’ABS evita il bloccaggio delle ruote in frenata e ti permette di sterzare; l’ESP/ESC aiuta a mantenere la stabilità e la traiettoria quando l’auto sbanderebbe.


La frenata automatica d’emergenza (AEB) evita sempre l’incidente?

No, ma può evitarlo in molti casi a basse velocità o ridurne la gravità frenando prima dell’impatto. Funziona meglio se sensori e telecamere sono puliti e le condizioni sono favorevoli.

 

I sistemi di sicurezza attiva e passiva sono obbligatori per legge?

Alcuni sistemi lo sono o diventano obbligatori in base alle normative e alle date di omologazione. In generale, il trend è chiaro: sempre più dotazioni di sicurezza attiva (ADAS) richieste di serie.

 

Su un’auto usata, quali sistemi di sicurezza dovrei controllare subito?

Controlla la presenza e il corretto funzionamento di ABS/ESP, lo stato delle gomme e dei freni, e verifica cinture, airbag (spie), poggiatesta e integrità strutturale . Se possibile, fai eseguire una diagnosi elettronica.

 

I crash-test valutano sicurezza attiva o passiva?

Principalmente la sicurezza passiva (protezione in caso d’urto), ma spesso includono anche valutazioni su ADAS e sistemi di assistenza, quindi toccano anche la parte attiva.

 

La presenza di sistemi di sicurezza attivi e passivi può influenzare il costo dell’assicurazione auto?

Può incidere sul profilo di rischio: un’auto con dotazioni moderne può ridurre probabilità e gravità dei sinistri. L’impatto preciso dipende però dalle logiche tariffarie della compagnia.