Torna agli articoli 4 giugno 2026
Novità normative

Veicoli fermi in garage: cosa cambia da maggio 2026 sull'obbligo assicurativo

Dal 12 maggio 2026 è in vigore un decreto che chiarisce le regole sull'obbligo assicurativo per i veicoli non circolanti.

Macchina ferma dentro un garage
Veicoli fermi in garage: cosa cambia da maggio 2026 sull'obbligo assicurativo

Se hai un'auto nel box che non usi da mesi, una seconda macchina ferma in cortile o una moto da rimessaggio invernale, questa guida è per te. Dal 12 maggio 2026 è in vigore un decreto che chiarisce, e in alcuni casi inasprisce, le regole sull'obbligo assicurativo per i veicoli non circolanti. Vediamo cosa cambia davvero e come puoi tutelarti senza sprecare soldi.

Cosa prevede la legge sull'obbligo di assicurazione per i veicoli fermi 

 

Il quadro normativo nasce dalla direttiva europea 2021/2118, recepita in Italia con il D.Lgs. 184/2023. Il principio introdotto è preciso: l'obbligo di assicurazione RC auto non dipende più dal fatto che il veicolo circoli su strada pubblica, ma dalla sua funzione di mezzo di trasporto. Significa che un'auto immatricolata e tecnicamente in grado di muoversi deve essere assicurata, anche se è ferma in un garage privato, in un cortile condominiale o in un'area aziendale chiusa.
Il decreto legislativo 57 del 27 marzo 2026 è un correttivo che chiarisce i casi di deroga e le modalità di sospensione: non introduce un nuovo obbligo, ma corregge e integra il decreto del 2023, definendo meglio la disciplina dei veicoli storici e riconoscendo espressamente la possibilità di stipulare polizze di durata inferiore ai dodici mesi. È un passaggio importante perché dà a chi usa il veicolo in modo stagionale strumenti alternativi alla sospensione tradizionale.

Quali veicoli sono soggetti all'obbligo assicurativo?

Quali veicoli sono soggetti all'obbligo assicurativo?
Quali veicoli sono soggetti all'obbligo assicurativo?

La norma si applica a tutti i veicoli a motore che:

  • Sono immatricolati e iscritti al PRA.
  • Hanno una velocità massima superiore a 25 km/h, oppure una massa superiore a 25 kg con velocità massima oltre i 14 km/h.
  • Sono tecnicamente idonei all'uso come mezzo di trasporto.

Rientrano nell'obbligo: auto, furgoni, moto, scooter, camper e rimorchi (anche se sganciati). L'obbligo vale a prescindere dal luogo in cui il veicolo si trova. Un'auto parcheggiata nel box di casa, una moto in un cortile condominiale, un camper in un'area di rimessaggio privata: tutti questi mezzi, se immatricolati e tecnicamente idonei alla circolazione, devono avere una copertura RC attiva. 

Quando si è esenti dall'obbligo? Le deroghe ufficiali

 

Il decreto del 2026 prevede cinque casistiche in cui l'obbligo assicurativo non si applica. È fondamentale conoscerle per non pagare polizze inutili e non rischiare sanzioni:

  1. Veicolo privo di parti essenziali in modo stabile: non basta rimuovere la batteria o sgonfiare le gomme. Serve che il veicolo sia privo in modo permanente di componenti strutturali (motore, trasmissione) tali da renderlo definitivamente inidoneo. La condizione deve essere certificabile.
  2. Rottame: un veicolo ridotto a rottame dopo un incidente o per obsolescenza, non più recuperabile come mezzo di trasporto.
  3. Sospensione volontaria comunicata formalmente: il proprietario può sospendere l'obbligo comunicando la sospensione alla propria compagnia assicurativa con una dichiarazione formale (ai sensi dell'art. 47 DPR 445/2000). La sospensione ordinaria può durare fino a 10 mesi, con almeno 10 giorni di preavviso.
  4. Veicoli storici e di interesse collezionistico: possono essere coperti con schemi assicurativi alternativi che considerano il solo 'rischio statico' (danni da incendio, caduta da supporti, ecc.) anziché la RC tradizionale.
  5. Veicoli destinati a uso espositivo: auto o moto senza motore esposte in musei, saloni o strutture simili, non destinate alla circolazione.

Esempio pratico: Il rimessaggio invernale classico (moto in garage da novembre a marzo senza alcuna comunicazione formale) non rientra nelle deroghe. Se non hai comunicato la sospensione alla tua compagnia, il veicolo deve essere assicurato.
 

Come funziona la sospensione volontaria della polizza

 

Per chi usa il veicolo in modo stagionale, la sospensione della polizza è oggi la soluzione più diffusa per non pagare la copertura nei mesi di fermo, senza perdere la classe di merito.
La sospensione si richiede direttamente alla propria compagnia assicurativa, con un preavviso minimo (in genere 10 giorni) e una dichiarazione formale di non utilizzo del veicolo. Durante il periodo di sospensione la copertura RC è inattiva e il premio non viene addebitato, ma la classe di merito (CU) acquisita resta invariata. Alla ripresa dell'uso del veicolo basta comunicare la riattivazione, sempre nei termini previsti dal contratto.
La sospensione ordinaria può durare fino a dieci mesi, con condizioni e modalità che variano da compagnia a compagnia. Per i veicoli storici sono previste regole specifiche con tempistiche più ampie. Importante: durante la sospensione il veicolo deve restare effettivamente fermo in un'area privata. Se viene utilizzato per strada in quel periodo, le sanzioni sono molto più pesanti rispetto al normale caso di mancata assicurazione.

Le polizze flessibili e infrannuali

 

Una delle novità più interessanti del decreto del 2026 è il riconoscimento esplicito delle polizze di durata inferiore ai dodici mesi. Fino a poco tempo fa il mercato italiano si basava quasi esclusivamente sulla polizza annuale tradizionale, integrata dall'istituto della sospensione. Oggi il quadro normativo apre invece a soluzioni più moderne, pensate per chi non usa l'auto tutto l'anno o la utilizza in modo discontinuo.
Le polizze infrannuali permettono di assicurare il veicolo solo per i mesi in cui lo si usa davvero, senza dover passare per la sospensione formale. Le polizze a consumo, già diffuse tra le insurtech, vanno ancora oltre: calcolano il premio in base ai chilometri effettivamente percorsi, in modo che il costo segua l'utilizzo reale del mezzo. Per chi ha una seconda auto poco usata o un'auto da rimessaggio stagionale, è una direzione che merita di essere valutata, perché spesso più semplice e più conveniente rispetto al ciclo di sospensione e riattivazione.

Quali sono le sanzioni per chi non è in regola?

 

Le sanzioni per chi circola o detiene un veicolo non assicurato sono rimaste quelle previste dall'art. 193 del Codice della Strada:

  • Multa base: 866 euro (ridotta a 606,20 euro se pagata entro 5 giorni).
  • Decurtazione di 5 punti dalla patente.
  • Sequestro del veicolo e ritiro della carta di circolazione.
  • Per chi è alla guida di un veicolo con assicurazione sospesa: sanzione maggiorata del 50%, pari a 1.299 euro (909,30 euro con sconto).

I controlli avvengono principalmente tramite il sistema telematico di incrocio dei dati tra targa e banca dati ANIA, attivo anche per i veicoli non in circolazione.

Cosa conviene fare se hai un veicolo fermo

Cosa conviene fare se hai un veicolo fermo
Cosa conviene fare se hai un veicolo fermo

La risposta dipende da quanto a lungo intendi tenerlo fermo e da cosa vuoi che accada al tuo bonus. Ecco le opzioni principali:

  • Sospendi la polizza formalmente: è la soluzione più comoda se la fermi per qualche mese. Non perdi il bonus e riattivi in modo semplice.
  • Disdici la polizza e rottama il veicolo: se non intendi più usarla, hai diritto al rimborso del premio residuo e non paghi più nulla.
  • Valuta una polizza infrannuale: se usi il veicolo solo in alcuni mesi dell'anno, il D.Lgs. 57/2026 riconosce espressamente la possibilità di stipulare polizze di durata inferiore ai 12 mesi.

Le polizze infrannuali (o stagionali) sono ora esplicitamente previste dalla nuova normativa. Possono essere convenienti per chi usa l'auto solo in estate o solo nei mesi invernali, senza dover passare per la sospensione formale.

La soluzione BeRebel per chi usa poco l'auto

 

Per chi ha una seconda auto, un veicolo da rimessaggio o semplicemente usa la macchina in modo discontinuo, la polizza mensile a consumo di BeRebel è la risposta naturale al problema. La copertura è attiva e pienamente in regola con la normativa, ma il costo segue l'utilizzo reale: si paga una quota fissa mensile che include i primi 200 km e, se si percorre di più, si aggiunge un conguaglio proporzionato ai chilometri effettivi.
Il contratto è mensile e si gestisce dall'app, senza vincoli annuali. È una formula pensata esattamente per le situazioni che fino a ieri costringevano molti automobilisti a destreggiarsi tra sospensioni, riattivazioni e premi pagati per chilometri mai fatti.

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Domande frequenti sull'obbligo assicurativo per veicoli fermi (FAQs)


Devo assicurare un'auto che non uso mai? 


Si, se il veicolo è immatricolato e tecnicamente idoneo all'uso. L'unico modo per non assicurarla è richiedere formalmente la sospensione alla tua compagnia, oppure procedere alla radiazione o rottamazione del veicolo al PRA.


Posso semplicemente togliere la batteria per essere esente dall'obbligo di assicurazione? 


No. La rimozione di componenti facilmente reinstallabili (batteria, ruote, ecc.) non costituisce 'inidoneità stabile' ai sensi della norma. L'esenzione richiede la mancanza permanente di parti strutturali essenziali, non rimovibili in modo rapido.


Quanto dura la sospensione della polizza? 


La sospensione ordinaria può durare fino a 10 mesi, con almeno 10 giorni di preavviso. Per i veicoli storici, può superare gli 11 mesi con 5 giorni di preavviso.


Se sospendo la polizza perdo la classe di merito? 


No. Durante il periodo di sospensione la classe di merito acquisita resta invariata. La sospensione è uno strumento previsto proprio per consentire di interrompere la copertura senza penalizzare il proprietario alla riattivazione.


Chi controlla se un veicolo è assicurato? 


Il controllo avviene tramite un sistema telematico che incrocia le targhe con la banca dati ANIA, dove sono registrate tutte le polizze RC auto in vigore in Italia. Viene utilizzato sia dalle forze dell'ordine durante i controlli su strada sia per i controlli a distanza, che possono portare al recapito di un verbale al proprietario di un veicolo risultato non coperto.


Le polizze stagionali o infrannuali sono già disponibili? 


Si. Il D.Lgs. 57/2026 riconosce espressamente la possibilità di stipulare polizze di durata inferiore ai 12 mesi. Sono soluzioni adatte a chi usa il veicolo solo in alcuni periodi dell'anno e vuole evitare il ciclo di sospensione e riattivazione della polizza annuale.

 

Un veicolo senza targa deve essere assicurato?


No. I veicoli radiati dal PRA o che non hanno mai ricevuto un'immatricolazione non sono soggetti all'obbligo assicurativo. L'obbligo scatta con l'immatricolazione.