Torna agli articoli 21 aprile 2026
Gestione sinistri

CAI digitale: cos'è, come funziona e come compilarlo dallo smartphone

C’è una novità rilevante per chi guida in Italia: il CAI digitale, la versione informatica della Constatazione Amichevole di Incidente.

CAI digitale: cos'è, come funziona e come compilarlo dallo smartphone
CAI digitale: cos'è, come funziona e come compilarlo dallo smartphone

Se hai avuto un piccolo incidente stradale, probabilmente conosci già il “modulo blu”. Oggi però c’è una novità rilevante per chi guida in Italia: il CAI digitale, la versione informatica della Constatazione Amichevole di Incidente. L’obiettivo rimane lo stesso - raccogliere in modo chiaro tutti i dati del sinistro - ma cambia il modo in cui può essere compilato: non solo su carta, ma anche tramite smartphone. 
IVASS ha confermato infatti che il modulo CAI può essere compilato sia in formato cartaceo sia come documento informatico, e che entro l’8 aprile 2026 tutte le compagnie devono offrire una soluzione digitale per la compilazione e la trasmissione telematica. Per chi ha un'assicurazione auto, questo significa non solo avere il modulo a portata di mano, ma sapere esattamente come compilarlo, firmarlo e inviarlo nel modo corretto.

Cos’è il CAI digitale

 

Il CAI digitale è la versione elettronica della Constatazione Amichevole di Incidente, il documento che permette di denunciare un sinistro stradale alla compagnia assicurativa. È lo stesso modulo utilizzato da anni in formato cartaceo, ma ora disponibile anche in formato digitale, con piena validità legale se compilato e firmato correttamente secondo le indicazioni IVASS.
Il vantaggio principale rispetto al cartaceo è un flusso di compilazione guidato, pensato per accompagnare passo dopo passo l'utente anche in un momento stressante come quello di un incidente stradale. La normativa ha escluso forme di firma elettronica "deboli", richiedendo soluzioni con requisiti pari o superiori alla firma elettronica avanzata.

Constatazione amichevole digitale o cartacea: cosa cambia nella pratica?

 

Dal punto di vista legale, i due moduli sono equivalenti. Dal punto di vista pratico, la versione digitale offre vantaggi concreti: la compilazione è guidata e riduce il rischio di errori o campi mancanti, il modulo può essere inviato telematicamente in pochi minuti e viene conservato automaticamente. Molte app permettono inoltre di allegare foto, video o documenti utili alla ricostruzione del sinistro.
IVASS precisa, inoltre, che l’uso del CAI digitale non può essere sfruttato per inviare pubblicità agli utenti: è uno strumento dedicato esclusivamente alla gestione del sinistro.
Per i clienti BeRebel, la procedura è spiegata nella sezione dedicata “Cosa fare in caso di incidente?”.

A cosa serve la constatazione amichevole digitale

A cosa serve la constatazione amichevole digitale
A cosa serve la constatazione amichevole digitale

Il modulo CAI - nella versione digitale come in quella cartacea - serve a raccogliere in modo ordinato e sicuro tutti i dati necessari per denunciare un incidente alla compagnia assicurativa. IVASS ricorda che la soluzione più semplice, quando si verifica un sinistro, è proprio compilare il modulo CAI, preferibilmente con firma congiunta in caso di accordo sulla dinamica: questo può ridurre i tempi per l’offerta di risarcimento da 60 a 30 giorni.

Come compilare il CAI digitale dallo smartphone

 

Le compagnie assicurative devono rendere disponibile un software accessibile anche da mobile (con un'app o una webapp) attraverso cui compilare il modulo in modo guidato. Ecco i passaggi da seguire:

  1. Data, ora e luogo dell'incidente, con la massima precisione possibile.
  2. Dati anagrafici dei conducenti e dei proprietari dei veicoli coinvolti.
  3. Targa e compagnia assicurativa di ciascun veicolo.
  4. Dinamica dell'incidente, descritta seguendo le indicazioni guidate del modulo.
  5. Firma elettronica: non una semplice spunta, ma una modalità con requisiti pari o superiori alla firma elettronica avanzata.
  6. Doppia firma, se c'è accordo con l'altro conducente, per ridurre i tempi di risarcimento da 60 a 30 giorni.
  7. Invio telematico e salvataggio di una copia digitale del modulo compilato.

Vale la pena controllare tutti i dati prima di firmare: un modulo completo e corretto velocizza l'istruttoria e riduce la necessità di integrazioni successive.

Quali dati servono per compilare il CAI digitale


Prima di aprire l'app, è utile avere a portata di mano tutto il necessario per non dover interrompere la compilazione a metà. Servono la data e l'ora esatte del sinistro, il luogo preciso, i dati anagrafici completi dei conducenti e dei proprietari dei veicoli, le targhe e le compagnie assicurative di entrambi. Bisogna anche essere pronti a descrivere la dinamica dell'incidente e, se c'è accordo con l'altro conducente, a raccogliere la sua firma. Se era presente un rimorchio, la targa da indicare è quella dell'auto assicurata, non del rimorchio.

CAI digitale con BeRebel: dove trovarlo e come procedere

CAI digitale con BeRebel: dove trovarlo e come procedere
CAI digitale con BeRebel: dove trovarlo e come procedere

Per i clienti BeRebel, tutte le indicazioni su come comportarsi in caso di incidente,  incluso l'utilizzo del CAI digitale, sono disponibili nella sezione di assistenza dedicata sul sito
BeRebel punta a rendere ogni fase della gestione del sinistro il più semplice possibile: dalla denuncia all'istruttoria, in linea con la filosofia di un'assicurazione auto digitale pensata per chi vuole meno burocrazia e più autonomia.

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Domande frequenti sul CAI digitale (FAQs)

 

Il CAI digitale sostituisce il modulo blu?

No. Il CAI digitale non sostituisce il modulo blu, ma lo affianca. Puoi scegliere liberamente se compilare la versione cartacea o digitale: entrambe hanno lo stesso valore legale.

Il CAI digitale ha lo stesso valore giuridico del cartaceo?

Sì. Ha pieno valore legale se firmato secondo le regole IVASS, cioè mediante una firma elettronica con requisiti pari o superiori alla firma elettronica avanzata. La normativa ha esplicitamente escluso le forme di firma "deboli", come una semplice spunta o un'accettazione generica: il processo di firma deve garantire l'identità del sottoscrittore e l'integrità del documento.

Il CAI digitale si può compilare direttamente dal telefono?

Sì. Entro l’8 aprile 2026 tutte le compagnie devono offrire un’app o una webapp che permetta la compilazione guidata del CAI direttamente da smartphone.

Serve lo SPID per firmare la constatazione amichevole digitale?

No, non è obbligatorio. Le compagnie adotteranno sistemi di firma elettronica avanzata che non richiedono necessariamente SPID, CIE o CNS.

Il CAI digitale va firmato da entrambi i conducenti?

Non è obbligatorio, ma è altamente consigliato se c’è accordo sulla dinamica. La doppia firma riduce i tempi dell’offerta di risarcimento da 60 a 30 giorni.

Quali dati devo avere per compilare il CAI digitale?

Servono: data, luogo, targhe, dati anagrafici dei conducenti, compagnie assicurative, dinamica dell’incidente, eventuale accordo tra le parti e firme.

Posso allegare foto dell’incidente alla constatazione amichevole digitale?

Sì, molte app permettono di allegare foto, video o documenti utili alla ricostruzione, facilitando la gestione del sinistro.

Posso compilare il CAI digitale anche se ho già iniziato il cartaceo?

Sì. Non esistono vincoli: puoi scegliere la modalità più comoda, purché i dati siano coerenti e la firma sia valida.

Devo conservare una copia del CAI digitale?

Sì, è consigliato. Le app solitamente permettono di scaricare o inviare via email una copia del modulo compilato e firmato.

Dove invio il CAI se sono un cliente BeRebel?

All’indirizzo sinistri.berebel@linear.it, qui trovi maggiori informazioni.